Opportunità agevolate

BENEFICIARI

Le micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Veneto definibili come imprese giovanili in possesso dei seguenti requisiti:

a. Imprese individuali il cui titolare può essere di entrambe i sessi e di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti

b. Società cooperative i cui soci siano per almeno il 60% di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno 2/3 da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti

N.B. Tali requisiti devono sussistere alla data del 29 febbraio 2020 e l’attività deve risultare aperta entro il 10 dicembre 2020

INIZIATIVE AGEVOLABILI

Sono ammissibili le spese necessario all’avvio e allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali oltre che ai progetti di rinnovo e ampliamento di attività già operative.

A titolo di esempio:

  1. macchinari, hardware, impianti produttivi dispositivi elettronici, beni strumentali e relative spese di attrezzature strumentali comprese le spese di trasporto e di installazione (i beni devono essere nuovi)
  2. arredi nuovi di fabbrica (max euro 20.000)
  3. negozi mobili
  4. mezzi di trasporto ad uso interno ed esterno per esclusivo uso aziendale (escluse le auto) (max euro 20.000)
  5. parcelle notarili per la costituzione della società
  6. software (max euro 10.000)

Le spese ammissibili devono essere sostenute a partire dal 1 gennaio 2020 ed entro il 10 dicembre 2020. La rendicontazione finale deve coprire almeno il 70% dei costi originari del progetto e i pagamenti devono risultare tracciabili. (è obbligatorio comunicare tempestivamente variazioni/riduzioni di spesa)

CONTRIBUTO

Il contributo è erogato in conto capitale a fondo perduto

Le risorse messe a disposizione dalla Regione sono pari ad euro 1,5 milioni

L’entità del contributo è pari al 30% con un minimo di euro 9.000 ed un massimo di euro 51.000

L’erogazione avviene dopo la rendicontazione finale ma si può chiedere un anticipazione pari al 30%, decorsi 90 giorni dall’ammissione, a fronte di idonea garanzia

MODALITA’ DI ACCESSO

La domanda va presentata in via telematica a partire dalle ore 10.00 del 10 marzo 2020 fino alle ore 17.00 del 11 marzo 2020

La compilazione della stessa è attiva dalle ore 9.00 del 24 febbraio 2020

Per informazioni e chiarimenti contattare Fidi Nordest (tel. 0444 1838600 – credito@fidinordest.it)

BENEFICIARI

TUTTE le micro, piccole e medie imprese potranno presentare la richiesta di accesso agli incentivi.

INIZIATIVE AGEVOLABILI

Bando BREVETTI +

Servizi specialistici relativi a: industrializzazione e ingegnerizzazione, organizzazione e sviluppo, trasferimento tecnologico.

L’incentivo è riconosciuto per servizi finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

E’ previsto un contributo a fondo perduto pari all’80% dei costi ammissibili  nel limite massimo di € 140.000

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 30.01.2020 fino ad esaurimento delle risorse disponibili di 21.8 milioni.

 

BANDO DISEGNI +

Servizi specialistici volti alla valorizzazione di Disegni registrati a partire dal 1° gennaio 2018.

Vengono ammesse solo le spese sostenute dopo il 3 dicembre 2019.

Per la realizzazione del Progetto è previsto un contributo in conto capitale dell’80%

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 27 febbraio 2020

I fondi previsti in questo caso sono pari a  13 milioni.

 

BANDO MARCHI +

Investimenti in servizi finalizzati alla registrazione di marchi europei ed internazionali.

I marchi agevolabili sono quelli delle imprese che a partire dal 1 giugno 2016 e comunque in data antecedente la domanda di agevolazione abbiano effettuato il deposito della domanda di registrazione.

Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese devono essere state sostenute a decorrere dal 1 giugno 2016 e comunque in data anteriore la domanda di agevolazione.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9.00 del 30 marzo 2020.

Ciascuna impresa può presentare più richieste di agevolazione, cumulando varie tipologie di contributo, fino al raggiungimento del valore  complessivo   massimo di  € 20.000.

Il fondo di dotazione per questa iniziativa è pari a  3,5 milioni.

Clicca qui per accedere al sito del MISE

Per informazioni e chiarimenti contattare Fidi Nordest (tel. 0444 1838600 – credito@fidinordest.it)

BENEFICIARI

TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura

Enti del terzo settore (per alcuni interventi specifici)

E’ prevista una specifica linea di finanziamento per le seguenti categorie:

  • Agricoltura
  • Settori pesca
  • Settore Fabbricazione Mobili

INIZIATIVE AGEVOLABILI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

  • Progetti di investimento
  • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto
  • Progetti per micro e piccole imprese del settore pesca e settore Fabbricazione Mobili
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola

CONTRIBUTO

In conto capitale

  • Assi 1, 2, 3: sulle spese ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro.
  • Asse 4: sulle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.
  • Asse 5 (5.1 e 5.2): sulle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del:

– 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);

– 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori).

Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.

Tale contributo è in regime degli aiuti DE MINIMIS.

Clicca qui per accedere al sito INAIL

Per informazioni e chiarimenti contattare Fidi Nordest (tel. 0444 1838600 – credito@fidinordest.it)

BENEFICIARI

PMI che hanno almeno una unità operativa in Veneto che non svolgono attività rientranti nei codici ATECO 2007 Sezioni A e B

INIZIATIVE AGEVOLABILI

A.1 INNOVAZIONE NELLA FASE DI CONCETTO

A.2 INNOVAZIONE NELLE FASI DI PROGETTAZIONE E SPERIMENTAZIONE

A.3 ASSISTENZA ALLA GESTIONE DELLA PROPRIETA’ INTELLETTUALE

B.1 INNOVAZIONE STRATEGICA PER L’INTRODUZIONE DI NUOVI PRODOTTI SERVIZI

B.2 INNOVAZIONE DEL MODELLO DI BUSINESS

C.1 UP-GRADING ORGANIZZATIVO

C.2 EFFICIENTAMENTO PRODUTTIVO

C.3 PROCESSI DI INNOVAZIONE AZIENDALE

C.4 INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA MEDIANTE GESTIONE TEMPORANEA DI IMPRESA

La domanda di sostegno dovrà essere riferita ad un solo servizio specialistico tra quelli elencati.

I progetti non devono risultare avviati prima della data di presentazione della domanda di sostegno.

Il progetto ammesso all’agevolazione dovrà essere concluso e reso operativo al massimo entro 12 mesi dalla data di pubblicazione dell’atto di ammissione.

CONTRIBUTO

Disponibile Euro 1 milione a sportello
Tipologia A

Fondo perduto del 40%
Spesa minima ammissibile 8.000 euro
Spesa massima ammissibile 40.000 euro

Tipologia B

Fondo perduto del 40%
Spesa minima ammissibile 8.000 euro
Spesa massima ammissibile 40.000 euro

Tipologia C

Fondo perduto del 30%
Spesa minima ammissibile 8.000 euro
Spesa massima ammissibile 50.000

 

Per informazioni e chiarimenti contattare Fidi Nordest (tel. 0444 1838600 – credito@fidinordest.it)

TERMINI E MODALITA’ DI COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

A partire dalle ore 10 del giorno 26 ottobre 2019 fino alle ore 16 del 31 marzo 2020 sarà possibile presentare la domanda che produrrà così la prenotazione degli incentivi. Sul sito di RAM (http://www.ramspa.it/contributi-gli-investimenti-vi-edizione) saranno sempre disponibili le lista delle domande pervenute ed i “contatori” aggiornati.

Gli investimenti dovranno essere avviati in data successiva al 26 ottobre e ultimati entro il 15 giugno 2020.

Resta il limite di 1 domanda per ciascuna impresa, comprendente una o più tipologie di investimento tra quelli ammissibili.

TERMINI DELL’AGEVOLAZIONE

L’importo massimo ammissibile dei contributi è stabilito in 550.000 euro per singola impresa e non sarà cumulabile con altri contributi pubblici per le medesime tipologie di investimento ed i medesimi costi ammissibili.

I beni acquisiti con incentivo ministeriale sono sottoposti al vincolo di inalienabilità per 3 anni (fino al 31 dicembre 2022), pena la revoca del contributo erogato.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 250 del 24 ottobre 2019 sono stati pubblicati il Decreto MIT n.336 del 22 luglio 2019, il Decreto MIT del 27 agosto 2019 ed il Decreto dirigenziale 111 ottobre 2019.

Per informazioni e chiarimenti contattare Fidi Nordest (tel. 0444 1838600 – credito@fidinordest.it)

INVESTIMENTI

Investimenti Strumentali – Nuova Sabatini

Per l’agevolazione “Investimenti Strumentali – Nuova Sabatini” è previsto:

  • aumento da 2 a 4 milioni di euro del tetto di spesa per singola impresa;
  • per finanziamenti fino a € 100.000 erogazione del contributo in un’unica soluzione anziché in 6 rate;
  • semplificazione dell’iter burocratico di richiesta del contributo, tramite autodichiarazione da parte dell’Impresa beneficiaria che certifica la realizzazione dell’investimento agevolato.

Ampliamento del Piano Industria 4.0 – “Smart & Start” e “Digital Transformation”

Per la trasformazione digitale dei processi produttivi delle mPMI, sono previste agevolazioni finanziarie (da definire con successivo decreto ministeriale) nella misura massima del 50% dei costi ammissibili, dirette a sostenere la realizzazione di progetti di investimento – pari almeno a € 200.000 – per l’implementazione delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Industria 4.0 (advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecuruty, big data e analytics)

INTERNAZIONALIZZAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY

Credito d’imposta per le fiere all’estero

Viene introdotto un incentivo sotto forma di credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, pari al 30% delle spese sostenute dalle mPMI per la partecipazione a fiere internazionali che si svolgono all’estero.

Il credito d’imposta è riconosciuto fino ad un massimo di € 18.000 ed è ripartito in 3 quote annuali di pari importo (€ 6.000 all’anno).

Contrasto all’italian sounding e incentivi al deposito di marchi e brevetti

Al fine di tutelare l’originalità dei prodotti italiani venduti all’estero, ivi compresi quelli agroalimentari, è concessa un’agevolazione (da definire con successivo decreto ministeriale) pari al 50% delle spese sostenute per la tutela legale dei prodotti colpiti dal fenomeno dell’italian sounding (attribuzione ad un prodotto di un marchio il cui “suono” evochi un’origine italiana allo scopo di ingannare i consumatori facendo ritenere che si tratti di un prodotto italiano).

L’agevolazione è concessa fino ad un importo massimo annuale di € 30.000 per singola Impresa.

 

CAPITALIZZAZIONE DELLE PMI 

Sostegno alla capitalizzazione delle mPMI

E’ introdotta una nuova forma di incentivo riconosciuta alle mPMI costituite in forma societaria impegnate in processi di capitalizzazione, che intendono realizzare un programma di investimento.

Ricorrendo allo schema già collaudato della “Nuova Sabatini”, il contributo è concesso alle Imprese a fronte dell’impegno dei soci a sottoscrivere un aumento di capitale sociale, da versare in più quote in corrispondenza delle scadenze del piano di ammortamento del finanziamento correlato al programma di investimento.

I contributi ottenibili sono pari agli interessi calcolati in via convenzionale sul finanziamento, applicando il tasso del 5% per le micro e piccole imprese e del 3,575% per le medie imprese.

Per informazioni e chiarimenti contattare Fidi Nordest (tel. 0444 1838600 – credito@fidinordest.it)

IMPRESE IN RIPRESA 2.0

A partire dal 1 gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020 le imprese potranno presentare richiesta a banche e intermediari finanziari aderenti all’Accordo di:

  1. SOSPENDERE IL PAGAMENTO DELLA QUOTA CAPITALE DELLE RATE DEI FINANZIAMENTI IN CORSO
  2. ALLUNGARE LA SCADENZA DEI FINANZIAMENTI IN CORSO

CRITERI GENERALI

Le misure favoriranno le micro, piccole e medie imprese che al momento della domanda dovranno risultare “In bonis” e cioè non dovranno avere posizioni classificate dalla banca come “Non-Performing”.

Le imprese che, rispetto alla data di presentazione della domanda, hanno già fruito della sospensione/allungamento nell’arco dei 24 mesi precedenti, non vengono ammesse alla moratoria.

Le garanzie concesse sul finanziamento sospeso/allungato si estendono anche alla operazione modificata.

Possono rientrare nell’accordo anche le operazioni agevolati da aiuto pubblico purché quest’ultimo lo autorizzi.

La moratoria non è soggetta ad automatismi ma alla valutazione autonoma della banca/intermediario finanziario.

 

CONDIZIONI E MODALITA’ PER LA SOSPENSIONE

La sospensione della quota capitale può essere al massimo di 12 mesi

Si applica anche ai finanziamenti a medio lungo termine perfezionati con cambiali agrarie e ai leasing, sempre e solo per la quota capitale.

Eventuali garanzie aggiuntive nella “rinegoziazione” possono mitigare o annullare l’eventuale incremento del tasso di interesse che la banca o l’intermediario può stabilire qualora per la concessione della sospensione incorra in maggiori costi rispetto al contratto originario. L’incremento massimo potrà essere calcolato sugli interessi fino a 60 punti base ( 0,60%). Altresì la banca/società di leasing non può addebitare al richiedente costi sostenute nei confronti di terzi per la realizzazione dell’operazione.

 

CONDIZIONI E MODALITA’ PER L’ALLUNGAMENTO

Per le operazioni con rientri rateali, l’allungamento può essere concesso al massimo per il 100% della durata residua del piano di ammortamento.

Per il credito a breve termine (18 mesi meno 1 giorno) l’allungamento massimo è di 270 giorni (se  agrario max 120 giorni). L’agevolazione è possibile anche a valere su posizioni generate da crediti insoluti per i quali l’impresa ha fruito di anticipazioni bancarie.

Eventuali garanzie aggiuntive possono essere valutate per mitigare o annullare l’aumento del tasso d’interesse. Che la banca o l’intermediario può stabile qualora incorra in maggiori oneri derivanti dalla concessione dell’allungamento. In ogni caso, a seguito dell’allungamento, la nuova rata del nuovo piano di ammortamento deve risultare inferiore a quella originaria.

Per maggiori approfondimenti vai su:

http://www.abi.it/Pagine/Mercati/Crediti/Credito-alle-imprese/Accordi-per-il-credito/Nuovo-accordo-per-il-credito-2019.aspx

Riapre il bando Marchi +3: nuove domande a partire dall’11 dicembre 2018.

Tenuto conto del rilevante numero di domande presentate con il precedente bando le cui risorse non sono state in grado di soddisfare tutte le imprese richiedenti, il MISE ha immesso nuove risorse per ulteriori 2.200.000. Con esse si potrà dare risposta alle domande già presentate on-line che non  hanno trovato copertura, e altresì si riaprono i termini per la presentazione di nuove domande.  Le caratteristiche del bando restano le medesime.

 

La misura mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva  delle mPMI promuovendo l’estensione  del proprio marchio  nazionale anche a livello comunitario e internazionale.

DUE LE FORME DI INTERVENTO

Misura A : agevolazioni per favorire  la registrazione di marchi della UE presso EUIPO attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

Misura B: agevolazioni per favorire  la registrazione di marchi internazionali presso OMPI attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

BENEFICIARI

Imprese di micro, piccola e media dimensione con sede legale e operativa in Italia (oltre ad altri particolari requisiti).

SPESE AMMISSIBILI

1) Progettazione del nuovo marchio

2) Ricerche  di anteriorità e assistenza  del deposito

Per le varie tipologie di spesa particolari relative ai due  punti sopra, il bando fissa specifici tetti di costo massimo agevolabile.

Sono ammissibili le spese sostenute ante la data del 1.06.2016

CONTRIBUTI

E’ prevista l’assegnazione di contributi fino al 90% delle spese sostenute con un tetto massimo di € 6.000 o € 7.000  a seconda dei casi.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

E’ necessario compilare il form disponibile on line che assegna un numero di protocollo da riportare poi nella domanda di agevolazione.

Il form è disponibile sul sito www.marchipiu3.it  a partire dalle ore 9.00  dell’ 11 dicembre  2018 fino ad esaurimento delle risorse, pari a € 6.027.640

Dal momento di assegnazione del numero di protocollo, le domande di agevolazione devono essere presentate entro 5 gg.

ENTE GESTORE

Unioncamere è l’ente gestore ed erogatore dei fondi previsti dal bando.

Per maggiori informazioni clicca su:

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/marchi

Il credito d’imposta è attribuito a tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020, senza alcun limite in relazione a:

  • forma giuridica;
  • settore produttivo (anche agricoltura);
  • dimensioni (es. in termini di fatturato);
  • regime contabile.

In particolare, sono inclusi anche:

  • consorzi e reti di imprese;
  • enti non commerciali, Università o altri centri di ricerca, quali soggetti commissionari residenti a cui il committente soggetto non residente ha commissionato la ricerca e sviluppo;
  • stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti.

A seguito di novella apportata dalla L. 232/2016, per le spese sostenute dal 2017 e anche in funzione di precedenti contratti in corso di esecuzione, il credito d’imposta spetta anche a imprese che operano sul territorio nazionale (residenti o stabili organizzazioni) in base a contratti di committenza con imprese estere, università o altro ente od organismo di ricerca localizzati:

  • in altri Stati membri dell’Unione europea;
  • negli Stati aderenti all’accordo sullo Spazio Economico Europeo (membri UE, Norvegia, Islanda e Lichtenstein);
  • in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni (DM 4 settembre 1996 e successive modificazioni e integrazioni).

Non si applica a:

  • soggetti con redditi di lavoro autonomo;
  • soggetti sottoposti a procedure concorsuali non finalizzate alla continuazione dell’esercizio dell’attività economica;
  • imprese che fanno ricerca conto terzi commissionata da imprese residenti;
  • enti non commerciali (per attività istituzionale).

SCOPRI DI PIU’ SUL CREDITO D’IMPOSTA R&S

La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.

SCOPRI DI PIU’ SULL’AGEVOLAZIONE “BENI STRUMENTALI – NUOVA SABATINI”

Le imprese a gestione prevalentemente giovanile, composte da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni compiuti, classificate come PMI e appartenenti ai settori riportati nel regolamento del fondo, possono richiedere la seguente agevolazione:

  • un contributo in conto capitale pari al 15% del costo del progetto ammesso e oggetto di realizzazione;
  • un finanziamento bancario/leasing (per le fattispecie ammissibili) agevolato di importo pari al 85% del costo del progetto ammesso e oggetto di realizzazione, attuato con il sistema del fondo di rotazione.

Sono ammissibili le spese per un ammontare che va da un minimo di € 20.000,00 ad un massimo di € 100.000,00 IVA esclusa.

Il Bando Regionale è sempre aperto, poiché si tratta di un Fondo a rotazione.

SCOPRI DI PIU’ SUI CONTRIBUTI ALL’IMPRENDITORIA GIOVANILE

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI a prevalente partecipazione femminile che sono impegnate in iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti. Le operazioni finanziarie sono così composte:

  • una quota di contributo in conto capitale per un importo non superiore al 15% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Contributo”);
  • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 42,5% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Fondo”);
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dalla Banca finanziatrice ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.

Sono ammissibili le spese per un ammontare che va da un minimo di € 20.000 ad un massimo di € 100.000 IVA esclusa.

Il Bando Regionale è sempre aperto, poiché si tratta di un Fondo a rotazione.

SCOPRI DI PIU’ SUI CONTRIBUTI ALL’IMPRENDITORIA FEMMINILE

Il Programma Operativo Regionale, detto sinteticamente POR, è lo strumento attraverso cui la Regione del Veneto, grazie ai circa 600 milioni di euro messi a disposizione dall’Unione Europea, dallo Stato e dalla Regione stessa, svilupperà dal 2014 al 2020 un piano di crescita sociale ed economica che interesserà la ricerca e l’innovazione, l’agenda digitale, le politiche industriali, energetiche e di tutela ambientale.

SCOPRI TUTTE LE OPPORTUNITA’ DEL POR FESR 2017 – 2020

Il decreto “Patent Box” introduce un regime opzionale di tassazione per i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali, di marchi, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili.

Possono esercitare l’opzione i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dal tipo di contabilità adottata e dal titolo giuridico in virtù del quale avviene l’utilizzo dei beni.

L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo d’imposta per il quale si intende optare per la stessa, è valida per cinque periodi di imposta, è irrevocabile e rinnovabile.

Rientrano nell’ambito dell’agevolazione i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali per invenzione e per modello di utilità e certificati complementari di protezione, di marchi, di disegni e modelli e di informazioni aziendali e di esperienze tecnico-industriali che siano proteggibili come informazioni segrete in base alla legge, con ciò dovendosi intendere i beni immateriali brevettati o registrati, in corso di brevettazione o registrazione.

SCOPRI DI PIU’ SULLE OPPORTUNITA’ OFFERTE DAL PATENT BOX

LA MISURA PUNTA A INCENTIVARE INTERVENTI RICONDUCIBILI A PERCORSI FORMATIVI E/O SERVIZI DI CONSULENZA SULLE NUOVE COMPETENZE E TECNOLOGIE DIGITALI IN ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA “IMPRESA 4.0”

DOTAZIONE FINANZIARIA INIZIALE PARI A € 350.000,00

 

Beneficiari

Possono partecipare al bando le microimprese e le piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere sede legale e/o unità locali produttive in provincia di Verona;
  • essere attive;
  • essere in regola con le iscrizioni al Registro delle Imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali, obbligatori per le relative attività;
  • non essere sottoposte a procedure concorsuali di cui al R.D. 16/03/1942, n. 267 o a liquidazione e non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi della Comunicazione della Commissione Europea 2014/C249/01.

 

 Interventi ammessi

Gli investimenti dovranno essere realizzati a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda fino al termine ultimo del 31/12/2019.

  • Percorsi formativi con durata minima di 40 ore ove il destinatario dovrà frequentare almeno l’80% del monte ore complessivo

I fornitori dei percorsi formativi dovranno essere:

  • Agenzie formative accreditate dalle Regioni;
  • Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR;
  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 dicembre 2017.

Il costo minimo del percorso di formazione oggetto del voucher deve essere di almeno € 300,00(esclusa Iva e altri oneri di legge).

  • Servizio di consulenza pari ad almeno € 2.000,00 a copertura delle spese sostenute (al netto di IVA e altri oneri di legge).

Qualora l’impresa richiedente risulti iscritta nell’elenco del “Rating di Legalità” verrà, altresì, riconosciuta una premialità pari ad € 100,00.

Ciascuna impresa può presentare un’unica richiesta di voucher che, sia per il percorso di formazione che per il servizio di consulenza, potrà essere pari ad un importo massimo del 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute, fino al valore massimo di contributo totale pari ad € 10.000,00.

 

Presentazione delle domande

Le domande devono essere compilate, firmate digitalmente ed inviate alla Camera di Commercio di Verona esclusivamente tramite la piattaforma Web Telemaco (http://webtelemaco.infocamere.it) – Servizi e-gov – Contributi alle imprese, dalle ore 8:00 del 7 gennaio 2019 alle ore 21:00 del 15 ottobre 2019, allegando i seguenti documenti:

  • MODELLO BASE generato dal sistema, che dovrà essere firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato;
  • ALLEGATI AL MODELLO BASE (da salvare e scansionare), che dovranno essere firmati digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa o dal soggetto delegato:
  1. modulo di domanda;
  2. programma e relativo preventivo di spesa per il corso di formazione di cui all’art. 3 del Regolamento;
  3. preventivi di spesa relativi al servizio di consulenza di cui all’art. 3 del Regolamento;
  4. modello F23;
  5. eventuale modulo di procura.

E’ obbligatoria l’indicazione di un unico indirizzo PEC, presso il quale l’impresa elegge domicilio ai fini della procedura e tramite cui verranno pertanto gestite tutte le comunicazioni successive all’invio della domanda.

La graduatoria è determinata sulla base dell’ordine cronologico di ricezione della pratica telematica da parte della Camera di Commercio di Verona, attestato dalla data e numero di protocollo assegnato dal sistema WebTelemaco.

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